E' il momento giusto

per un libro stupido!
Joe Strummer:
"There ain't no asylum here, King Salomon he never lived round here" -
Straight to Hell
Marco Paolini 19.03.05:
"Il paese reale paga il biglietto."
Werner Herzog:
"I believe the common character of the universe is not harmony, but hostility, chaos and murder."
www.xii-online.com


Sto leggendo: "High Fidelity" di Nick Hornby
Sosia misteriosi:
Cristiano Cristiani | Un musicista serio: Joe Sandalo Official Web Site
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giovedì, ottobre 29, 2009
So bene che dopo un periodo di silenzio così lungo, non è elegante tornare facendo pubblicità al proprio libro in uscita, ma quando ho visto il booktrailer che è stato realizzato, non sono riuscito a resistere:






martedì, maggio 12, 2009
Un lavoro disgustoso serve per apprezzare meglio ciò che si ha al di fuori di esso.
Chi non è in grado di cogliere questa differenza, è morto senza accorgersene.


mercoledì, aprile 08, 2009
Dopo moltissimo tempo che non dedico due righe a questa pagina, torno solo per diffondere l'ennesima rivoltante dimostrazione del degrado totale dell'informazione in questo paese.
Vedere questo minuto e mezzo dovrebbe illuminare tutti coloro che ancora si illudono di trovare un qualche valore nella TV (pubblica o privata che sia). Non esiste nessuna giustificazione a questi novanta secondi fuori dalla realtà. Non funzionerebbe neanche come sketch di satira.



PS: non so in base a quale cazzo di logica splinder abbia deciso autonomamente di inserire la pubblicità di google su questo blog. Continuo a disattivarla e si ripresenta, potrebbe essere un buon motivo per chiudere il blog.


venerdì, ottobre 10, 2008
Silvio Berlusconi si dice all'oscuro di tutto: "Non sapevo nulla della norma salva manager".


giovedì, ottobre 02, 2008
Lo so che non è colpa sua, so bene quali siano i perversi meccanismi che selezionano le società esterne per questo tipo di servizi. E' sotto gli occhi di tutti il drammatico scenario lavorativo che si offre ai giovani, freschi di diploma o laurea. Spesso si costringe un dottore in medicina a diventare operatore di un call center di una società assicurativa, o un laureato in chimica a vendere telefonini, etc. etc.
Ma quando un "tecnico" del nostro helpdesk (quello preposto all'assistenza alle nostre dotazioni informatiche), in mail, mi chiede il numero di serie della mia doping station, io, che devo fare???



mercoledì, ottobre 01, 2008
La vita è un mare di vernice in cui navighiamo a vista. E non possiamo evitare di sporcarci, o di tirare su, di tanto in tanto, una grossa sorsata.
Gli amici e gli amori galleggiano qua e là come grosse schegge dello specchio che abbiamo infranto alla nascita.
Non cerchiamo la terra, l’approdo, cerchiamo il nostro volto.
L’aria di Roma il primo di ottobre è una calza umida appesa ad asciugare. Testimone di carne sfilata, di passi svelti e facce affannate. Dell’odore dolciastro dei rivoli lungo i marciapiedi, degli scoli intasati di aghi di pino e cartacce.
Ho questa pressione che infuoca le dita, gonfia le mani e pulsa alle tempie. È bisogno di scrittura, di rilascio. Questo gioco a due mani è diventato per me come espirare, parole e storie si accumulano dentro come aria stantia. Fremono e rigurgitano di continuo, devo lasciarle andare. Devo dare loro spazio, carta, vita.
È una sofferenza, è un sollievo, è la prova che il pensiero non si arrende e che vuole rovesciare il suo secchio di vernice in questo mare infinito.

PS: ciao Paul, grazie di tutto.



venerdì, settembre 12, 2008
Articolo >>

C'è in particolar modo un passaggio inquietante, che mi fa pensare quanto sia labile il suo equilibrio mentale e mi fa temere per quello di metà degli statunitensi (se la seguiranno), il passaggio è il seguente:

La governatrice dell'Alaska, che in passato ha definito la guerra in Iraq "un compito indicato da Dio", si dice poi "convinta che vi è un progetto per questo mondo e che questo progetto sia per il bene". "Penso che vi sia grande speranza e grande potenziale per ogni paese - afferma - per vivere e veder protetti i suoi diritti inalienabili che sono dati da Dio. Credo che questi siano i diritti alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità. Questo, a mio giudizio, è il grande piano del mondo". Si tratta dei tre diritti affermati nella Dichiarazione d'Indipendenza americana.



lunedì, settembre 08, 2008